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San Giacomo degli Schiavoni
Rivediamolo insieme... Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
1 ottobre 2016 S.Teresa di Gesù
Ancora un filmino girato dall'amico e nostro assiduo lettore Nicola Mastrogiuseppe.
2^ edizione "L'aperitivo letterario"
15 maggio 2016 San Giacomo degli Schiavoni

Giuseppe Formato presenta il libro
 " Grazie per questo momento - la storia di Vincenzo Cosco ".
Evento organizzato dall 'Associazione " San Giacomo Unicamente " in collaborazione con l'Associazione culturale " Sopra le righe "
" L' Aperitivo letterario " incontro con l'autore ed aperitivo.

 
Notizie utili ricevute dal consigliere regionale Michele Petraroia Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
30 settembre 2016 S.Girolamo
michele_petraroiaDal consigliere regionale Michele Petraroia riceviamo e pubblichiamo-
Clicca qui per leggere tutte le notizie
Tra quelle più interessanti potrai leggere:
Grande Molise. Tenere vivi i legami e potenziare gli scambi con i Molisani nel Mondo
Disagio sociale. Ingiusta discriminazione di n. 1800 lavoratori del Molise
Avviso di selezione pubblica per 5 soci regionali del Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco – Molise
Emergenza lavoro in Molise
Protocollo d’intesa per l’assistenza sanitaria dei cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale
XIV Rapporto CittadinanzAttiva “Sicurezza, qualità, accessibilità a scuola” – Roma 21 settembre 2016
Avviso Pubblico procedura concorsuale Agenzia Regionale per la Ricostruzione Post-Sisma (ARPS)
Avviso relativo alla nomina di un/a Consigliere/a di parità effettivo/a e di uno/a suppelente della Regione Molise
Bando Unione Europea: Progetti legati al contrasto e alla prevenzione della violenza contro donne e bambini
Borsa di studio Ance Molise
 
Open Day 1 e 2 ottobre dell'Associazione MEMO Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
29 settembre 2016 S.Michele arcangelo
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Sopra la locandina dell'Open Day che l'Associazione Me.MO Cantieri Culturali, organizza in alcuni dei luoghi statali della cultura (Me.MO Cantieri Culturali, infatti, in virtù di una convenzione con il MIBACT si occupa di visite guidate, didattica, eventi culturali e promozione turistica, in tutti i luoghi della cultura statali del Molise).
Si tratta di due giornate, 1 e 2 ottobre, dedicate alla presentazione di tutte le attività didattiche e dei percorsi formati che l' associazione propone a insegnanti, dirigenti scolastici, operatori scolastici, alunni e genitori.
Il 1 ottobre alle 10 a Larino, presso il Parco Archeologico dell'Anfiteatro romano e di Villa Zappone ad illustrare il sito frentano ci sarà l'archeologa Lidia Di Giandomenico.

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Facciamo conoscere agli studenti di tutte le età e agli amanti del nostro territorio ciò che i nostri antenati ci hanno lasciato....
 
Giornata mondiale della poesia a Guardialfiera Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
28 settembre 2016 S.Venceslao
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Domenica 2 ottobre si terrà a Guardialfiera la 28esima Giornata Mondiale della Poesia.
Per conoscere i dettagli di tutti gli interventi e delle personalità che parteciperanno, clicca qui
 
Rievediamoli insieme.... Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
27 settembre 2016 S.Vincenzo de Paoli
Ancora un filmino per rivedere uno degli eventi tenutosi a S.Giacomo in primavera:
Passeggiata in mezzo alla natura del 23 maggio 2016
con Daniela Verbena,
 Speaker: Maria Teresa Cirella.
Riprese e montaggio di Nicola Mastrogiuseppe.

 
La festa patronale di San Michele a Vasto Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
26 settembre 2016 SS. Cosimo e Damiano
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Il 29 settembre, giorno di San Michele, cade quest'anno di giovedì, quindi il calendario offre un'occasione propizia per allungare i festeggiamenti fino a domenica. La sera del 30 settembre il concerto del cantautore napoletano, mentre giovedì sera spazio alla cover band di Rino Gaetano e sabato a quella di Vasco Rossi. Domenica sera il Gran Galà della moda con Raffaella Fico.
Sarà di Edoardo Bennato il concerto del 30 settembre , serata clou delle festività in onore di San Michele Arcangelo, patrono di Vasto. Il concerto di Bennato, in piazza del Popolo, sarà introdotto dall'esibizione degli allievi dellla Scuola Civica Musicale di Vasto. A seguire i fuochi pirotecnici.
Ad allietare le sere di festa, due i lunapark: al terminal bus di via dei Conti Ricci e in piazza Marconi. Dopo alcuni anni le giostre tornano nel centro storico.
Fino all'una di notte saranno disponibili navette gratuite per i collegamenti dalle periferie e da Vasto Marina con il centro storico.
Il 29 settembre celebrazioni eucaristiche alle ore 8, 9,30, 11, e 19. La messa delle 11 sarà presieduta dall'arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, che conferirà le cresime. Venerdì 30 settembre messe alle 8, 9:30, 11 e 18. La celebrazione delle 18 sarà presieduta da monsignor Forte e seguita dalla processione.

 

 
Rivediamo insieme il filmino sulla Festa Patronale di S.Giacomo di quest'anno Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
25 settembre 2016 S.Aurelia
 Grazie all'amico Nicola Mastrogiuseppe che ha filmato la festa patronale di quest'anno, vi proponiamo gli eventi della sedonda sera dei festeggiamenti: 9 agosto 2016. La parrocchia "Maria SS. Del Rosario" e il comitato feste con il patrocinio del comune hanno organizzato  le Feste Patronali, la Sagra del prosciutto e gli stand gastronomici. Celebrazione della messa presieduta da Don Alessandro Sticca con il coro parrocchiale "Quelli del coro" . Ha allietato la serata il gruppo musicale "Parsifal".

 
 
Notizie utili ricevute dall'eurodeputato Aldo Patriciello Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
24 settembre 2016 S.Pacifico
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Dall'eurodeputato Aldo Patriciello riceviamo e pubblichiamo:
Ho il piacere di trasmettere, in allegato, l'ultima edizione della newsletter informativa 
 L'iniziativa intende fornire un servizio rivolto a tutti i cittadini ed in particolare  a chi riveste cariche istituzionali, a chi lavora nel settore delle Piccole e Medie Imprese, della Sanità, dell’Industria, del Commercio, dell’Artigianato, dei Servizi e degli Enti Territoriali Locali, in cui l’informazione “Europea” risulta essere di vitale importanza.
Operare nella nuova “dimensione europea” è oggi infatti una necessità per la sopravvivenza e la crescita di ogni attività sociale e imprenditoriale.
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Troverai inoltre l'invito per la "NOTTE DEI RICERCATORI" organizzata dall'Istituto Neuromed di Pozzilli per il 30 settembre p.v. La Notte Europea dei Ricercatori  è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea e Patrocinata del Parlamento europeo, con l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca e in particolare alla figura del ricercatore, mostrando che “il ricercatore è una persona normale che fa cose eccezionali” per accrescere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza che oggi riveste la ricerca scientifica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico della società e incoraggiare i giovani a intraprendere carriere scientifiche.
 
Oggi, in occasione della sua ricorrenza, vogliamo ricordare S.Pio da Pietrelcina Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
23 settembre 2016 S.Pio
 S.Pio_
Si festeggia oggi S.Pio da Pietrelcina ma molti di noi continueremo sempre a invocarlo come Padre Pio.Il suo vero nome era Francesco Forgione, nacque a Pietrelcina, un piccolo paese del beneventano, il 25 maggio 1887. Venne al mondo in casa di gente povera dove il papà Grazio Forgione e la mamma Maria Giuseppa Di Nunzio avevano accolto già altri figli.
Fin dalla tenera età Francesco sperimentava in se il desiderio di consacrarsi totalmente a Dio e questo desiderio lo distingueva dai suoi coetanei. Tale "diversità" fu oggetto di osservazione da parte dei suoi parenti e dei suoi amici. Raccontava mamma Peppa - "non commetteva nessuna mancanza, non faceva capricci, ubbidiva sempre a me e a suo padre, ogni mattina ed ogni sera si recava in chiesa a visitare Gesù e la Madonna. Durante il giorno non usciva mai con i compagni. Qualche volta gli dicevo: "Francì esci un pò a giocare. Egli si rifiutava dicendo: "non ci voglio andare perché essi bestemmiano".
Dal diario di Padre Agostino da San Marco in Lamis, che fu uno dei direttori spirituali di Padre Pio, si venne a sapere che Padre Pio, fin dal 1892, quando aveva solo cinque anni, viveva già le sue prime esperienze carismatiche. Estasi ed apparizioni erano così frequenti che il bambino le riteneva assolutamente normali.Con il passare del tempo poté realizzarsi quello che per Francesco era il più grande sogno: consacrare totalmente la vita al Signore. Il 6 gennaio 1903, a sedici anni, entrò come chierico nell'Ordine dei Cappuccini e fu ordinato sacerdote nel Duomo di Benevento, il 10 agosto 1910.Ebbe così inizio la sua vita sacerdotale che a causa della sue precarie condizioni di salute, si svolgerà dapprima in diversi conventi del beneventano, dove fra Pio fu inviato dai suoi superiori per favorirne la guarigione, poi, a partire dal 4 settembre 1916, nel convento di San Giovanni Rotondo, sul Gargano, dove, salvo poche e brevi interruzioni, rimase fino al 23 settembre 1968, giorno della sua nascita al cielo.In questo lungo periodo, quando eventi di particolare importanza non modificavano la quiete
conventuale, Padre Pio dava inizio alla sua giornata svegliandosi prestissimo, molto prima dell'alba, cominciando con la preghiera di preparazione alla Santa Messa. Successivamente scendeva in chiesa per la celebrazione dell'Eucarestia al quale seguivano il lungo ringraziamento e la preghiera sul matroneo davanti a Gesù Sacramentato, infine le lunghissime
confessioni.Uno degli eventi che segnarono profondamente la vita del Padre fu quello verificatosi la mattina del 20 settembre 1918, quando, pregando davanti al Crocifisso del coro della vecchia chiesina, ricevette il dono delle stimmate, visibili; che rimasero aperte, fresche e sanguinanti, per mezzo secolo.Questo fenomeno straordinario catalizzò, su Padre Pio l'attenzione dei medici, degli studiosi, dei giornalisti ma soprattutto della gente comune che, nel corso di tanti decenni si recò a San Giovanni Rotondo per incontrare il "Santo" frate.
Per anni, quindi, da ogni parte del mondo, i fedeli si recarono da questo sacerdote stigmatizzato, per ottenere la sua potente intercessione presso Dio.Cinquant'anni vissuti nella preghiera, nell'umiltà, nella sofferenza e nel sacrificio, dove per attuare il suo amore, Padre Pio realizzò due iniziative in due direzioni: una verticale verso Dio, con la costituzione dei "Gruppi di preghiera", l'altra orizzontale verso i fratelli, con la costruzione di un moderno ospedale: "Casa Sollievo della Sofferenza".Nel settembre del 1968 migliaia di devoti e figli spirituali del Padre si radunarono in convegno a San Giovanni Rotondo per commemorare insieme il 50° anniversario delle stigmate e celebrare il quarto convegno internazionale dei Gruppi di Preghiera. Nessuno avrebbe immaginato invece che alle 2.30 del 23 settembre 1968 avrebbe avuto termine la vita terrena di Padre Pio da Pietrelcina. Alle ore 10,25 del 16 giugno 2002, il papa Giovanni Paolo II santifica Padre Pio ora S.Pio
Per tutti i nostri lettori che non hanno ancora visitato la nuova cripta dove è stata posta l'urna contenente le spoglie di S.Pio, li invitiamo a vedere il filmino qui sotto:

 
Il pensiero del Centro Studi sulla visita di mons. Busin, Vescovo titolare di Guardialfiera Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
23 settembre 2016
Dal nostro corrispondente da Guardialfiera Vincenzo Di Sabato riceviamo e pubblichiamo:
“Siamo nati in una terra grande come un fazzoletto, nascosto in una tasca dell’Appennino che si chiama Molise. Sul fazzoletto vi sono minuscoli ricami fatti a tombolo, che i geografi chiamano paesi”. (G. Rimanelli, romanziere italo-americano).  Ed il borgo è, quest’oggi, Guardialfiera, laddove sabato 24 settembre, giungerà  S.E. mons. Aldison Pedro Busin, il nuovo Vescovo titolare di questo paesello, ma che si orna con il titolo di “Città”, conseguito nel 1780 assieme ad altre cinque località molisane.
Egli viene qui ad insediarsi simbolicamente nella sua Cattedrale, durante l’Anno Santo della Misericordia, proprio sulla “Terra di misericordia e di perdono”, così definita da Papa Francesco, perché qui Leone IX, nell’Anno Domini 1053, in un gorgo di emozioni, s’inventa ed elargisce al Mondo, la prima forma di Indulgenza Plenaria Perpetua. Un atto inaudito, carico ancora di misteri.
Nasce, dunque, a Guardialfiera - né ce ne rendiamo conto – il Giubileo del Nuovo Testamento, che precede di 247 anni il Grande Evento di Bonifacio VIII.  E, il Vescovo. Busin - a chiusura di quest’Anno Santo di Misericordia - vorrà forse soddisfare anche la tacita richiesta nostra di insegnarci a ben coniugare - oltre il verbo amare - pure un altro della prima coniugazione: perdonare. Un verbo d’acciaio su cui si fonda o sprofonda la nostra fede. Verbo, con una coda della coda, che difficilmente cicatrizza le fessure dei nostri rancori. E - olezzante ancora di sacro crisma – azzardiamo la richiesta a lui di volerci svelare anche l’ansia che Papa Francesco ha consegnato venerdì scorso a lui ed a tutti i presuli di recente nomina: “d’essere - cioè - capaci di incantare, di attirare e di accompagnare.” Tre raccomandazioni “per vivere di misericordia ed essere strumenti di misericordia. Per attirare oggi un mondo stanco di incantatori bugiardi. Perché il popolo di Dio – ha precisato il Papa – ha il fiuto di Dio e si allontana da Lui quando riconosce i banditori di crociate vane”.
Dio voglia che questo luogo, piccolo come un fazzoletto, fosse il primo, ancora dopo i secoli, ad accogliere e sperimentare, con la vita, la recente appassionata esortazione pontificia.
S.E. Adilson Perdro Busin viene nel Molise, accompagnato da mons. Gabriele Bentoglio, scalabriniano come lui, e Sottosegretario al Pontificio Consiglio per la pastorale dei migranti e itineranti. E poiché nulla è coincidenza ma provvidenza, egli viene pressoché in contemporanea al vivace vertice dell’Onu sui migranti e, esattamente ad otto giorni, dal gemito che Papa Francesco ha sospirato per il Giubileo dei Nunzi Apostolici giunti a Roma da tutto il mondo. Ad essi – ed a noi - il Pontefice ha rimarcato la perenne validità e l’attualità del mandato missionario della Chiesa; l’indifferenza del mondo alle muraglie ed ai fili spinati; all’orrore quotidiano per tanti popoli senza patria ed in cerca di vita; e l’entità di questa crisi umanitaria, la più grande dopo la seconda Guerra Mondiale. “Il Mediterraneo – ha soggiunto - ”è un’ecatombe, ed il numero dei migranti nel mondo, è maggiore all’intera popolazione dell’Italia!”.
Vorremmo appena sussurrare, a questo punto, a Pedro e a padre Gabriele – porgendo loro il benvenuto - che Guardialfiera, benché non fosse la Protezione Civile del Molise, vuol proteggere e sostenere la tenerezza che si sprigiona dalla sua millenaria tradizione di solidarietà e di accoglienza, come quella riservata a Leone IX.
vincenzo di sabato
 
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