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Artisti sangiacomesi alla ribalta |
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Scritto da Oscar De Lena
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28 gennaio 2012 S. Tommaso d'Aquino

Oggi vogliamo dedicare questo trafiletto per presentarvi brani musicali estratti dal loro ultimo lavoro dei nostri due artisti sangiacomesi: Vincenzo Cervelli musicista, poeta e nostro direttore dell’ufficio postale e Marco Lafratta valente chitarrista del gruppo musicale I Lemmings che tanto successo stà riscuotendo in questi ultimi tempi in diverse discoteche di Roma. Per ascoltare qualche brano di Vincenzo Cervelli e vedere una delle 5 clip disponibili, clicca sotto:
http://www.reverbnation.com/gibsauf
Per ascoltare e vedere la clip del brano Hiroshima dei Lemmings, clicca sull’indirizzo di cui sotto
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=rO9AhKZavuM#!
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Open Day oggi a Liceo Classico di Termoli |
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Scritto da Oscar De Lena
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28 gennaio 2012
 Oggi pomeriggio dalle ore 15,00 alle ore 19,00, Open Day al Liceo Classico "Gennaro Perrotta" di Termoli. Per tutti i ragazzi che quest'anno frequentano la terza media e devono ancora decidere il loro percorso di studi, approfittate di questa occasione per verificare cosa vi offre questo liceo. Benvenuti al Liceo Classico 'Perrotta'Il Liceo Classico gode ancora oggi della fama di scuola altamente formativa, tanto da rimanere la “istituzione culturale di maggiore prestigio in Italia” (Il Sole 24 ore – 18 marzo 2010). L’offerta formativa del nostro Liceo si basa sui seguenti principi ispiratori: - benessere dell’allievo; - rispetto delle regole ed affermazione dei valori irrinunciabili del vivere civile; - studio serio e responsabile; - solida preparazione culturale per il prosieguo degli studi universitari.Un ambiente sereno ed accogliente, un edificio funzionale e sicuro, la serietà professionale di tutto il personale, favoriscono un percorso formativo di qualità per i nostri giovani, futura classe dirigente.
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Oggi giornata della Shoah...per non dimenticare |
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Scritto da Oscar De Lena
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27 gennaio 2012 S.Angela Merici
In ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti. «La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah ( sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati». Legge n. 211 del 20 luglio 2000. Scrisse Salvatore Quasimodo: “Da quell’inferno aperto da una scritta bianca: 'Il lavoro vi renderà liberi’ uscì continuo il fumo”.In quel fumo era stata trasformata l'esistenza di una moltitudine di donne, uomini, bambini. Mai più.Tutto questo mai più. Per far sì che questa barbaria non si ripeta occorre conoscere, capire e sentire; studiare e vedere i luoghi della memoria. Storia e memoria sono risorse fondamentali per l’umanità, permettono di utilizzare il passato per capire il presente. La memoria è l'esperienza del vissuto, porta il passato nel presente, impedisce l’oblio.
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Oggi sul calendario si festeggia S.Timoteo discepolo di S.Paolo |
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Scritto da Oscar De Lena
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26 gennaio 2012 S.Timoteo e Tito
 Si festeggiano oggi, a calendario, S.Timoteo e Tito, i due discepoli più amati da S.Paolo. Ma chi era S.Timoteo?Di Timoteo (che in greco significa “colui che onora Dio”) conosciamo la vita attraverso le stesse fonti che ci fanno conoscere quella di S.Paolo: gli Atti degli Apostoli, scritti da S.Luca e le lettere di S.Paolo. Questi chiama Timoteo “figlio mio carissimo e fedele nel Signore” , “fratello nostro e ministro di Dio nella predicazione del Vangelo di Cristo”, “mio collaboratore”, “mio genuino figlio nella fede”, “mio diletto figlio”; di lui loda il disinteresse e lo spirito di sacrificio nel seguirlo e ricorda con commozione le lacrime con cui lo ha salutato l’ultima volta. statua che era posta alla destra del portale della cattedrale - ora smarritaDurante il suo primo viaggio missionario (47-49) Paolo, insieme a Barnaba e Marco, giunge a Listri, colonia romana della Licaonia nell’Asia Minore;qui compie opera di evangelizzazione e converte due donne giudee, Loide e sua figlia Eunice, moglie questa di un greco e cioè con molte probabilità di famiglia benestante. Le due donne avevano piamente educato il rispettivo figlio e nipote Timoteo nel culto delle Sacre Scritture, pur senza circonciderlo (gesto con il quale si entrava a far parte, a pieno titolo, del popolo degli ebrei). Quando, qualche anno dopo (forse il 50), Paolo ritorna a Listri, Timoteo ventenne, testimone fedele dei fatti straordinari accaduti durante la prima venuta dell’Apostolo e certamente anche delle persecuzioni e dei patimenti da lui subiti, era già cristiano. La madre e la nonna avevano continuato l’opera di Paolo. I fedeli della zona rendono buona testimonianza di Timoteo e Paolo lo prende con sé, circoncidendolo a causa dei Giudei, poiché tutti sapevano che suo padre era greco e pagano; così Timoteo potrà avvicinare gli ebrei e fare opera di conversione anche in mezzo a loro.Vari studiosi pensano che avvenisse in quell’occasione l’ordinazione sacerdotale del giovane, attraverso la decisione profetica, la sua solenne professione di fede dinanzi a molti testimoni e l’imposizione delle mani da parte dello stesso Paolo e del collegio degli anziani (presbiteri).Da questo momento tutta la vita del giovane sarà associata a quello di Paolo di cui diventerà figlio, collaboratore, compagno di viaggio, confidente, amico, erede.Insieme con Paolo e Silvano (o Sila) firma a Corinto, le due lettere ai Tessalonicesi. Durante il terzo viaggio apostolico resta con Paolo ad Efeso, la sua futura sede episcopale, per un anno e mezzo; da qui Paolo lo invia a Corinto per confermare i fratelli nella fede. Paolo lo associa a sé anche nella stesura della seconda lettera a i Corinzi. In quasi tutte le lettere paoline troviamo o la firma o saluti di Timoteo; ciò a conferma del ruolo che Timoteo certamente ha nella formazione del pensiero paolino.
Quando Paolo viene arrestato e condotto prigioniero a Cesarea di Filippi e poi, per la prima volta, a Roma, troviamo al suo fianco sempre Timoteo. Tornato libero, Paolo riprende i suoi viaggi e probabilmente in questo periodo scrive la prima lettera a Timoteo, messo a capo della Chiesa di Efeso. La seconda lettera viene scritta quando ormai Paolo è di nuovo prigioniero a Roma in attesa della condanna; in questa seconda lettera Paolo spera che sia Timoteo a venirlo a trovare portandogli libri e mantello lasciati in Asia. In queste due lettere Paolo impartisce al suo diletto figlio le norme per la direzione della Chiesa di Efeso, lo esorta ad attendere alla lettura sacra, ed all’insegnamento e gli lascia il suo testamento spirituale.Timoteo, insieme con l’evangelista Marco, viene a Roma e assiste il maestro nei suoi ultimi giorni. Una oscura notizia della lettera agli Ebrei scritta, sembra, alla fine della vita dell’apostolo, dice: “sappiate che il nostro fratello Timoteo è stato dimesso; con lui, se viene presto, vi rivedrò”. Poiché nei tempi apostolici non c’è altro personaggio di nome Timoteo, pare si tratti del discepolo di Paolo, forse incarcerato anche lui per breve tempo o assolto da un’accusa in tribunale. Si ritiene che Paolo sia stato giustiziato nell’anno 67.Timoteo assistette con ogni probabilità al martirio del maestro e ritornò alla sua chiesa di Efeso per edificarla secondo gli insegnamenti del maestro.Subì il martirio, a sua volta, (secondo il vescovo Policrate, successore di Timoteo sulla cattedra di Efeso) sotto Domiziano, durante i “Catagogia”, festa dionisiaca pagana, in cui erano d’uso scostumatezze e violenze d’ogni genere. Fu sepolto in un luogo detto Pione, dove ancora si venera il suo Martyrion. Lo stesso Policrate, poi, contraddicendosi, dice che Timoteo morì il 22 gennaio sotto l’imperatore Nerva (97-98).
Testo tratto dalla pubblicazione Termoli Città di Timoteo di Marcello Paradiso e Nicola Di Pietrantonio
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Ancora bellissimi video segnalatici dal nostro lettore Francesco Pavone |
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Scritto da Oscar De Lena
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26 gennaio 2012 S.Tito e Timoteo Ancora dei bellissimi video segnalatici dal nostro compaesano Francesco Pavone che ci segue giornalmente da Montreal in Canadà. Francesco è un esperto "Internauta" e, ogni qual volta scova qualcosa di interessante, puntualmente ce lo invia per la gioia dei nostri lettori. Clicca sotto per vedere questi tre filmati che sicuramente saranno di vostro gradimento:
http://www.vatican.va/various/cappelle/sistina_vr/index.html vi permette di visitare la Cappella Sistina come se foste nel suo interno
http://www.youtube.com/watch_popup?v=tHjaRbTfHmQ interessantissimi giochi di presigio con le carte
http://www.flixxy.com/future-shopping.htm come provare un abito senza spogliarsi
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I nuovi assetti degli Istituti Comprensivi del Basso Molise |
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Scritto da Oscar De Lena
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25 gennaio 2012 Conversione di S.Paolo
 Tra le tante fusioni e tagli previsti per il prossimo anno scolastico 2012-13 c'è anche quello che riguarda il nostro paese. Infatti all' istituto comprensivo di Petacciato, che già ingloba San Giacomo da alcuni anni, si aggiungeranno anche le scuole di Mafalda e Tavenna che permetteranno di arrivare ad un totale di 596 studenti.Ci sarà poi quello di San Martino in Pensilis a cui si aggregheranno Portocannone e Ururi per un totale di 1082 alunni. I 669 alunni dell’Istituto comprensivo di Palata comprendono anche Montecilfone, Montefalcone nel Sannio, Acquaviva Collecroce, Montemitro, San Felice del Molise, Castelmauro. Nessun cambaimento per l’Istituto comprensivo di Larino (a cui è abbinato Montorio nei Frentani) mentre il polo didattico di Bonefro ha avuto una deroga di un altro anno per cui rimarrà tale con i suoi 402 studenti inglobando al suo interno le scuole dell’infanzia, primarie e medie di Colletorto e San Giuliano di Puglia.
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Torna alla vittoria il Divinus S.Giacomo: 3 a 0 con il Fossalto |
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Scritto da Oscar De Lena
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24 gennaio 2012 S.Francesco di Sales
 Dopo una serie di partite negative, il Divinus S.Giacomo torna alla vittoria rifilando ben tre gol al Fossalto. I tre punti guadagnati allontanano la posizione del Divinus dal fondo classifica occupati ora dagli Amatori Petacciato e dal Casalnuovo Monterotaro.Al comando della classifica in solitario il Castelmauro che con i suoi 36 punti distacca il Cliternina fermo a 33 e il S.Martino e Real Termoli a quota 32.Il prossimo turno vedrà il Divinus incontrare la capolista Castelmauro e...sarà dura. |
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La Carovana Popolare porta a Larino l’iniziativa “Un tema , un libro" |
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Scritto da Oscar De Lena
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24 gennaio 2012 S.Francesco di Sales
 Dopo gli straordinari successi dei primi appuntamenti della Carovana Popolare, evento ideato e organizzato dall’Ecomuseo Itinerari Frentani, il 27 gennaio 2012, alle ore 18.30, presso la sala parrocchiale della Cattedrale di Larino, all’interno della sezione “arte e cultura” , partirà l’iniziativa “Un tema, un libro”.Protagonista sarà Giuseppe Mammarella, responsabile dell’Archivio storico della diocesi Termoli-Larino, autore di diversi testi riferiti a vicende storiche del Molise. Giuseppe Mammarella, parlerà di alcuni degli episodi storici riportati nel libro “Da vicino e da Lontano II”, nel testo sono riportati episodi fondamentali per la ricostruzione di fatti emblematici della storia molisana e delle aree limitrofe.In particolare, visto la ricorrenza della “Giornata della Memoria”, ci si soffermerà sugli episodi, che hanno marginalmente toccato la città di Larino, ma che hanno portato, grazie a documenti falsificati del comune frentano, alla salvezza di decine di bambini Ebrei fuggiti in Svizzera grazie all’aiuto eroico e generoso di cittadini della città di Nonantola (Mo) . Sulla vicenda ci sono aspetti ancora misteriosi.Nelle scorse settimane l’Ecomuseo Itinerari Frentani , nel tentativo di svelare alcuni dettagli della vicenda, si è messo in contatto con un importante dipartimento israeliano, ma purtroppo, per ora, alle nostre domande ancora non abbiamo avuto risposta.Seguiranno, funzionali all’intervento di Giuseppe Mammarella, la proiezione di scene del film prodotto dalla Rai e relativo alla vicenda dei “ Ragazzi di Nonantola”. Il titolo del film “La fuga degli Innocenti” è del regista Leone Pompucci. La Carovana Popolare, quindi , partendo da episodi di storia locale, vuole ricordare la terribile persecuzione nazista degli ebrei per scongiurare il ripetersi di questi crimini e offese all’umanità .
Marcello Pastorini (Ecomuseo Itinerari Frentani)
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Il Presidente dell'Associazione Pensionati Franco Varvara ha deciso di ritirarsi |
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Scritto da Oscar De Lena
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23 gennaio 2012 S.Emerenziana
 Sabato sera 21 gennaio si è tenuta l'attesa riunione dell'Associazione Pensionati di S.Giacomo. Oltre 50 i soci presenti ai quali il presidente dell'Associazione Franco Varvara, assistito dalla segretaria dell'Associazione Celeste Perrotta ha illustrato il bilancio dell'anno 2011 che, nonostante le numerose spese sostenute, si chiude con un attivo di 581 euro.Per alzata di mano il bilancio è stato approvato da tutti i presenti. Dopo queste formalità di rito, il presidente Franco Varvara ha annunciato la sua volontà di ritirarsi come presidente perchè, dopo 7 anni di sua gestione, si auspica un ricambio generazionale in modo che la persona che lo sostituirà possa portare nuove idee e iniziative per far sopravvivere questa bella realtà che ormai raccoglie circa 250 iscritti ed è l'unica esistente nel paese. Con l'occasione Varvara ha voluto ringraziare tutti i soci, i diversi segretari e vice-presidenti che in tutti questi anni lo hanno affiancato. Un pensiero particolare è andato anche all'ultimo vice-presidente Michele Cirella venuto a mancare la scorsa settimana.L'augurio che il presidente Varvara fa all'associazione è quello che tutte le attività svolte fino ad oggi: ginnastica, ballo, corsi di cucina, corsi di computer, gite sociali, conviviali e tante altre possano proseguire normalmente anche con il nuovo presidente che finora non si è ancora deciso chi sarà. Da oggi i nuovi referenti dell'Associazione verso il Comune e il sindaco Rino Bucci saranno Angelo Murazzo e Pieraldo Mastrogiuseppe in attesa che qualcuno si proponga come nuovo presidente.Un grazie da parte di tutti i soci va a Franco Varvara che spesso, sacrificando parte del suo tempo, si è dedicato a questa associazione che ormai una bella realtà che fa onore a S.Giacomo.
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Ringraziamento alle persone che hanno partecipato al lutto della famiglia di Michele Cirella |
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Scritto da Oscar De Lena
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22 gennaio 2012 S.Vincenzo
Dina, Maria Teresa e Tiziana Cirella intendono ringraziare tutte le persone che, affettuosamente, con parole, gesti e partecipazione, si sono uniti al dolore per la perdita del loro marito e padre. “Noi, che abbiamo avuto il privilegio di conoscere ed apprezzare le sue qualità, la sua bontà, la sua onestà e la sua forza, ringraziamo Dio di avercelo dato.-Speriamo che qualcuno colga quel fiore e segua il suo esempio- come don Timoteo ha espresso nell’omelia e ci auguriamo che il suo ricordo resti sempre vivo nel cuore di tutti quelli che gli hanno voluto bene." Grazie
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