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Mercoledì 8 dicembre tutti ad Agnone per la "Ndocciata" Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
5 dicembre 2010 S.Dalmazio
Le migliori visite sono quelle brevi
la_ndocciataGli amici di Agnone ci invitano alla manifestazione della Ndocciata:
Cari amici,
siamo ormai in pieno clima natalizio e, come la maggior parte di voi saprà, i vecchi lupi montanari di Agnone non potrebbero mai rinunciare a certe radicate abitudini...Una di queste è la Ndocciata.Qualcuno si chiederà: cosa mai sarà questa famosa Ndocciata! Benché non sia facile rispondere con due parole, proverò a farlo con le poche righe che seguono.
"All’imbrunire della Vigilia di Natale per tradizione millenaria, e dell’8 Dicembre in edizione straordinaria, quando dal campanile più alto si ode il suono della campana maggiore …in Agnone si fa silenzio.  Sì, è un silenzio trepidante che ci prende e ci unisce nell’attesa di scoprire che il prodigio torna a vivere materializzandosi sotto i nostri occhi.   Così ognuno potrà vedere quel fiume ardente di fuoco che comincia a riversarsi lungo le strade… solo il petulante crepitio delle Ndocce e la palpitante emozione degli spettatori diventano il sommesso sottofondo di un proscenio tutto animato dal sacro rito.Sono loro, i portatori, avvolti dalle cappe (grandi mantelli che erano i pastrani di un tempo), i veri protagonisti della cerimonia sacrificale, in cui rappresentano le cinque contrade storiche della città. Le Ndocce, fiaccole monumentali realizzate in legno di abete bianco essiccato ed unite fra loro nelle caratteristiche forme a ventaglio, vengono condotte a spalla in una scenografica processione, inondando le vie cittadine e trasformandole in rilucenti lingue di fuoco che danno vita ad un grandioso rituale, il più importante rito folclorico che si conosca oggi nel mondo.In effetti, ciò che è arduo non è dare informazioni su come si svolga la Ndocciata, ma trasmetterne i profondi significati e comunicare i sentimenti che essa suscita nel cuore di noi Agnonesi. Ebbene, in via telegrafica vi svelo che per noi la Ndocciata è un forma, tutta paesana, di preghiera comunitaria: una fervida preghiera che ci riconcilia in primis fra noi, e poi con il Signore, preparandoci alla Sua vennuta; è una potente preghiera che misteriosamente apre il nostro cuore alla pace, al perdono, alla salute, alla gioia, all'amore, alla Luce, alla Vita;è una preghiera che ci fa capire che siamo nulla al cospetto di Dio, e tutto quel poco che siamo ...lo dobbiamo solo a Lui! Ed allora, calcando le orme dei Magi, troviamo il coraggio di presentarci anche noi sulla soglia dell'umile grotta ove il Verbo si è fatto carne.  Nelle nostre anfore non recheremo l'oro, l'incenso e la mirra,  ma le nostre tante meschinità e i nostri mali, con la segreta speranza e la fiducia che la sola vicinanza di Gesù Bambino abbia il potere di trasformarli in virtù, evocando in noi la parte migliore  affinché prevalga e sbaragli le forze del male, sempre pronte a insidiarci". Naturalmente, chi vuole capirci qualcosa di più sbirciando dietro le quinte  è calorosamente invitato in Agnone per l' 8 p.v., e per la Vigilia di Natale quando la manifestazione si ripeterà. In entrambi i casi bisogna arrivare non dopo le ore 16, e parcheggiare l'auto secondo le indicazioni che troverete numerose.Quindi bisognerà raggiungere [pedibus calcantibus] il corso principale. Un suggerimento per chi è interessato a venire:  sarebbe meglio raggiungere Agnone dal mattino,  potrete dedicarvi alla visita di alcuni beni culturali con a disposizione una guida organizzata dalla Pro Loco.
 

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