Menu Principale

Votaci nella top 100

Le grotte di San Giacomo Stampa E-mail
Scritto da Oscar De Lena   
15 marzo 2020 III Domenica di Quaresima 
Non potendo fare la lezione di questa settimana agli iscritti dell'UNITRE al "Corso di Storia di Termoli e del territorio circostante", allego per loro e per gli appassionati di storia locale, un breve filmino inerente le grotte di San Giacomo. Fino all'anno 1456 il piccolo villaggio denominato San Jacopo, si trovava nei pressi dell'attuale sito archeologico della Villa Rustica di San Giacomo.
Quando il forte terremoto del 5 dicembre 1456 che proseguì con uno sciame di altre scosse per tutto il mese, distrusse San Jacopo, le poche famiglie superstiti si trasferirono sul colle dirimpetto.
Qui, alcuni di loro furono accolti nell'unica costruzione in muratura che era il Palazzo Baronale del vescovo e le altre famiglie scavarono sette grotte dove vissero per diversi anni insieme con i loro animali fino a quanto riuscirono a costruirsi le loro piccole case alcune delle quali ancora presenti nel borgo antico dell'attuale paese. Oggi è possibile vedere cinque delle grotte, due sono ormai scomparse.
Nel medioevo e fino a 80 anni fa il vescovo di Termoli era anche barone di San Giacomo e, dopo il raccolto, tra maggio e giugno, si recava in paese con il suo segretario per raccogliere la "decima" in quanto i terreni appartenenti alla diocesi erano dati in coltivazione ai contadini del paese e loro versavano una quota parte del raccolto alla chiesa per il suo mantenimento.
Buona visione
Oscar De Lena
Presidente Archeoclub Termoli

 

Per lasciare un commento a questo articolo devi essere registrato al sito.