Alle ore 8,00 si sono aperte le urne: chi sarà il nuovo sindaco? Stampa
Scritto da Oscar De Lena   
15 maggio 2011 S.Torquato

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Questa mattina alle ore 8,00 si sono aperte le urne che si chiuderanno questa sera alle 22,00 per le elezioni comunali che dovranno decidere chi fra i tre contendenti: Graziano Ceccarelli per la lista "San Giacomo in Comune", Rino Bucci per la lista "Per il futuro di S.Giacomo" e Attilio Galasso per la lista "Libera San Giacomo" sarà il nuovo sindaco che sostituirà Antonio Galasso che ha guidato la sua amministrazione negli ultimi dieci anni.I votanti sono 1244 persone: di cui 632 donne e 612 uomini che si recheranno nell’unica sezione elettorale.Le urne si riapriranno domani mattina alle ore 7,00 per chiudersi poi alle ore 15,00.

Come si vota nei Comuni inferiori ai 15.000 abitanti

Nei Comuni fino a 15.000 abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali.Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere.Sulla scheda di colore azzurro è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Sotto uno spazio per esprimere la preferenza a favore di un candidato al consiglio comunale appartenente alla lista del candidato sindaco.Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia. Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) la seconda domenica successiva. Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Indicazioni di voto
L’elettore deve ricordare che:
1. può votare tracciando un segno sul simbolo: vale anche per il candidato sindaco;
2. può esprimere un voto di preferenza per un consigliere della lista che appoggia il candidato a sindaco, scrivendo il cognome del candidato al consiglio comunale (in caso di omonimia occorre indicare anche il nome);
3. non può votare per il candidato sindaco di una lista e per un’altra lista o per un candidato al consiglio di un’altra lista (non è valido il voto disgiunto);
4. può votare per il candidato sindaco tracciando un segno sul suo nominativo, la preferenza si estenderà anche sulla lista a lui collegata;
5. per non sbagliare, è opportuno tracciare un solo segno: sul simbolo o sul nominativo del candidato sindaco; eventualmente si può aggiungere la preferenza, indicandola sempre scrivendo il cognome del candidato al consiglio comunale (in caso di omonimia occorre indicare anche il nome) (non usare mai il numero d’ordine della lista per esprimere la preferenza lista);
6. è valido il voto espresso indicando la sola preferenza al candidato di lista, senza contrassegnare simbolo o candidato sindaco.